Le cave di pietra leccese sono “a cielo aperto“. Si parte dal piano di una campagna dove c’è pietra e man mano si scende cavando i blocchi della misura desiderata. Iniziando, a volte si trova il “pirumafu”, la pietra è verdastra con un’elevatissima capacità di ritenzione termica, la “petra tosta” che è la parte più dura della cava, la “pietra dolce” perchè la pietra diventa un pò più tenera, un punto chiamato “carico” dove la roccia si separa dalla parte successiva, la “cagginara” perchè bianca e pastosa come la calce, fin quando c’è pietra da cavare è sempre chiamata “cagginara” che, man mano che si scende, va indurendosi. Tutti questi nomi sono stati tramandati dai “vecchi zoccatori” che estraevano a mano quando non c’era corrente elettrica e nessun macchinario da cava, nè camion per il trasporto dei “pezzotti” che avveniva con cavallo e traìno chiamati “trainieri”. Questa successione geologica delle “linie” di una cava di pietra leccese è orientativa perchè da zona a zona ci sono cambiamenti. Per motivi di comodità di taglio cava, ogni bancata (linea) viene estratta impostando pezzi tutti uguali fra loro. Il concio da cm 28 x 38 x 51 (“pezzotto” in dialetto di Cursi) è quello più richiesto. Con questo si tagliano le chianche per il pavimento solare che protegge le terrazze delle nostre case, i coprimuro (livellini) e tante altre lavorazioni. 

Il formato del blocco grezzo è la misura di come la materia prima, la pietra leccese, viene estratta dalle cave. Depositati all’esterno, spesso anche anni prima di essere utilizzati, la parte a contatto con gli agenti atmosferici forma una tipica patina di annerimento. E’ sufficiente togliere un millimetro per ritrovare la pietra come al momento dell’estrazione.

Disponiamo di tutte le misure dei formati in elenco, alcuni correlate di foto. Vendita tal quale o lavorazione ( squadratura, tornitura ).

cm 28 x 38 x 40
cm 28 x 38 x 51
cm 28 x 38 x 157
cm 28 x 38 x 210
cm 29 x 29 x 210


cm 35 x 32 x 210


cm 30 x 50 x 155
cm 50 x 50 x 30


cm 75 x 75 x 30


cm 75 x 75 x 55


cm 50 x 50 x 60


cm 40 x 40 x 50


cm 40 x 40 x 75

e carparo di Alezio (Gallipoli) di prima scelta, ultimi pezzi disponibili nel formato: 

cm 25 x 25 x 73.

La pietra leccese di Tarantino Enrico
Via Comunale Serpentane n.13 Cursi (Le) 73020 Italia
P. IVA : 05160970751
Email: cironitote@gmail.com
Cellulare / WhatsApp : +39 348 098 8040

Englis version

Quarried stone material

Lecce stone quarries are open-pit operations. Work begins at ground level where the stone lies, and proceeds downwards as blocks of the desired size are extracted. As work progresses, one might encounter pirumafu (a greenish stone with exceptional heat-retention properties), petra tosta (the hard section of the quarry), and pietra dolce (where the stone becomes somewhat softer). There is also a point known as the carico, where the rock separates from the layer below, and the cagginara—named for its white, paste-like consistency resembling lime; this term applies to the stone throughout the remaining depth of the quarry, even though it gradually hardens as one digs deeper. These names have been handed down by the veteran quarrymen who extracted the stone by hand before the advent of electricity, quarry machinery, or trucks; in those days, the extracted blocks—known as pezzotti—were transported by horse-drawn carts driven by trainieri. While this geological sequence of quarry “layers” serves as a general guide—as conditions vary from area to area—it broadly reflects what is encountered during extraction. For the sake of cutting efficiency, each layer (or bench) is extracted by producing uniform blocks. The 28 x 38 x 51 cm block—known in the Cursi dialect as a pezzotto—is the most sought-after size. From these blocks, workers cut chianche (flagstones) for the roofing that protects our terraces, as well as wall caps (livellini) and various other finished products.

The raw block format refers to the dimensions in which the raw material—Lecce stone—is extracted from the quarries. When stored outdoors—often for years before use—the surface exposed to the elements develops a characteristic blackish patina. Removing just one millimeter reveals the stone exactly as it was at the time of extraction.

We stock all the sizes listed, with photos available for some items. Material is available either in its raw state or processed (squared or turned).

La pietra leccese di Tarantino Enrico
Via Comunale Serpentane n.13 Cursi (Le) 73020 Italia
P. IVA : 05160970751
Email: cironitote@gmail.com
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